Motivazioni dell’intervento

La portualità, i trasporti e la logistica rappresentano settori di importanza strategica per lo sviluppo dell’economia della Regione Veneto in un momento nel quale le principali infrastrutture sono in uno stadio di aggiornamento e implementazione finalizzati al miglioramento degli scambi economici a livello non solo europeo ma anche mondiale.

In questo quadro il Porto di Venezia è al centro di una serie di importanti cambiamenti che hanno riguardato la struttura dei suoi traffici – crescita di importanza del comparto commerciale a fronte di una perdita di terreno di quello industriale – e che in futuro riguarderanno la riqualificazione delle aree dismesse di Marghera e lo sviluppo del c.d. Porto offshore.

Dal punto di vista lavorativo lo scalo veneziano occupa oltre 16 mila addetti tra diretti ed indiretti e i dati sull’occupazione riflettono i cambiamenti in atto con una diminuzione del comparto industriale a fronte di un aumento del settore commerciale.

Questi dati uniti a quanto evidenziato sopra dimostrano come il Porto di Venezia stia progressivamente diventando una realtà economico-produttiva sempre più specializzata e destinata ad introdurre elementi innovativi nelle metodiche gestionali ed operative che in un prossimo futuro dovranno far fronte ad una tendenziale crescita dimensionale del naviglio ed alla sempre maggiore attenzione rivolta agli elementi di qualità del servizio marittimo-portuale.