Motivazioni dell’intervento

Mobility e HR Manager

La nuova mobilità imposta dal Covid-19, incentrata sul rispetto delle misure di contenimento del virus e sulla riduzione degli spostamenti ha visto rafforzarsi il ruolo del Mobility Manager e di coloro che all’interno dell’azienda si occupano di tutti gli aspetti legati alla gestione del personale. Infatti, organizzare i turni di lavoro in maniera flessibile, trovare forme di spostamento sostenibile per i dipendenti, incentivare l’utilizzo di mezzi green, coordinare smart working e presenza in ufficio saranno le nuove sfide che le aziende dovranno affrontare nel nuovo contesto lavorativo.

La figura del Mobility Manager nell’ambito del decreto “Rilancio” è divenuta obbligatoria nelle imprese e nelle Pubbliche Amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti, ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.  In questo nuovo contesto, il Mobility Manager è quindi chiamato a rafforzare il tradizionale obiettivo, introdotto nella sua prima stagione con il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del 27 marzo 1998 “Mobilità Sostenibile nelle aree urbane”, di pianificare e gestire in chiave sostenibile gli spostamenti casa-lavoro per contribuire a nuove esigenze di salute e sicurezza.